Pietrino
Di Brugel

Pietrino leccò,
leccò avidamente il piatto
e dopo il piatto
leccò
leccò avidamente il dito
era buono
il dolce di compleanno del nonno.
In cambio di qualche lavoretto
leccava
leccava spesso
piatto
e dito
in un rituale
ormai gradito
era dolce leccarsi il dito.

(L.B.)


Sibilla delfica
Di Michelangelo


Una donna muscolosa
come una volpe in fuga
fissava impaurita un qualcosa
alta come una modella
vestita coi colori dell’arcobaleno
la giovane donna
con un papiro in mano
occhi chiari
come la sabbia sul mare.
Il viso colmo di terrore
tenera donna
con abiti lunghi
come una suora
il viso triste e pensieroso
bellissimi capelli rossicci
se ne stava lì seduta in una sedia
in attesa del suo destino.

(A.M.)



Ritratto del dottor Gachet
Di Vincent Van Gogh

Il dottor Gachet
dagli occhi color del cielo
piccoli come una biglia di vetro colorato
capelli biondi
come la luce del sole
sopra i capelli un cappello da marinaio
i baffi del color del grano
a contornar la bocca
la giacca blu da marinaio
Gachet porta in mano
un mazzo di fiori primaverili
appoggiato ad un tavolino
dalla tovaglia rossa
aspetta la fedele compagna di una vita.

(D.N.)


Autoritratto
Di Vincent Van Gogh

Giovane pittore
allo specchio si ritrae
col camice nero
e la tavolozza dai colori cangianti
viso contornato da una barba sottile
biondi capelli
occhi di mare
naso aquilino
odora la vita
ricca e struggente
di mille fragranze
occhi verdeazzurri
come acque marine
la piccola bocca
a cuore socchiusa
alla prova mette
il suo estro
la sua arte
il suo sentire.

(A.M.)


Sibilla delfica
Di Michelamgelo

Imponente donna
dagli occhi penetranti
cupi, color del bosco
impauriti,
guarda spaventata
terribili scene di guerra.
Scarpe non indossa
avvolta in vesti color arcobaleno
copre i capelli fluenti color del fuoco
con un velo celeste
morbido sulle spalle.
Incerto il futuro
attorno a lei
visi interrogativi ed inquieti
scrive sulla pergamena
per non dimenticar
la guerra
ed il mare di sofferenza.

(M.M.)


Testa di ragazza con turbante
Di Vermeer

Fanciulla
che sotto il turbante
color del mare
nascondi i tuoi capelli splendenti
come tanti raggi di sole.
Sembri una rosa
con la tua carnagione velluta,
i tuoi occhi
grandi perle preziose
che brillano di malinconico ricordo passato.
Fanciulla,
ti vedo pensierosa
e le tue labbra carnose e rosse
come fragole mature
lasciano scorgere candidi denti
stretti in un timido sorriso
lontana da un triste passato,
dalla famiglia che hai abbandonato
per la tua voglia di solitaria libertà.

(M.B.)


Madre e figlia
Di Vincent Van Gogh

La donna con lo sguardo pensieroso
tacita
osserva i candidi occhi
della sua bimba,
scuri e freddi
il viso spigoloso
che racchiude la sua vita
e il suo bene,
avvolta nell’abbraccio della donna
stringe la bimba per non perderla,
si riscaldano l’una l’altra.
Nella stanza fredda e silenziosa
l’aria pesante sta cambiando
la stanza si sta riscaldando
e i sorrisi ritornano.

(M.D.)


Tavola con casco di banane e tre figure
Di Paul Gauguin

Seduto sulla sedia
davanti il tavolo imbandito
crampi della fame
attanagliano il mio stomaco.
Il sole sta scemando
ed io mi abbandono nella rossa oscurità
a quei dolci sapori
e a quei profumi intensi..
Mangio e felice
dimentico ogni stanchezza,
il mio volto si rischiara
ed il mio sguardo sazio
si posa sulle ombre infuocate del lungo orizzonte.

(D.F.)


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