Aids:
sindrome da immuno-deficienza acquisita. Grave malattia causata da un virus
che lede il sistema immunitario dell'organismo.
Catena
alimentare: insieme di integrazioni alimentari che permettono la circolazione
di materia ed energia all'interno di un ecosistema. Le reti alimentari possono
essere divise in due grandi gruppi: le reti del pascolo, che sono basate sulle
piante verdi, le alghe
o il plancton fotosintetico, e le reti dei detriti,
che sono basate sui detriti organici. In una rete del pascolo la materia passa
dalle piante agli erbivori e da questi ai carnivori,
mentre in una rete dei detriti le sostanze organiche passano dalle sostanze
vegetali e animali ai batteri e ai funghi
(organismi decompositori), da questi agli organismi che si cibano di detriti
(detritivori) e quindi ai loro predatori (carnivori).
Eucariote (cellula): organismo la cui cellula ha il nucleo provvisto
di una membrana che lo separa dal citoplasma.
Eterotrofo: organismo animale o vegetale che presenta eterotrofia (fenomeno
per cui un organismo che non è capace di fabbricare da sè le sostanze
organiche, le assume da altri organismi).
Fotosintesi:
funzione di nutrizione delle piante autotrofe, mediante la quale l'anidride
carbonica e l'acqua vengono trasformate in composti organici.
Habitat: insieme delle condizioni ambientali in cui vive una determinata
specie di animali o di piante.
Letargo:stato di quiete dei vegetali durante i periodi di freddo o di
siccità.
Lieviti: nome comune di specie di funghi unicellulari di dimensioni microscopiche
importanti per la loro capacità di fermentare i carboidrati trasformandoli
in altre sostanze. La maggior parte dei lieviti coltivati, appartiene al genere
dei saccaromiceti. Fin dall'antichità essi erano impiegati nella produzione
del pane e del vino, i lieviti acquistarono un fondamento scientifico nell'ottocento,
grazie alle ricerche fatte dal microbiologo francese Louis Pasteur. Gli utilizzi
dei lieviti sono particolarmente rilevanti per processi di fermentazione, nell'industria
farmaceutica (per antibiotici e vitamine), in quella alimentare per la fabbricazione
di mangimi. La pastorizzazione: è un metodo ideato dallo scienziato francese
Louis Pasteur e consiste nel riscaldare l'alimento portandolo alla temperatura
di 63 °C per trenta secondi, in modo da determinare la morte della totalità
dei microbi patogeni. E' un processo che si applica prevalentemente sugli alimenti
liquidi come latte, succhi di frutta, vini, birra, ma viene anche impiegato
per marmellate e formaggi.
Muffe: formazioni prodotte dalla crescita di varie specie di funghi,
su materiali organici. Esse sono distinte in base al loro colore. La muffa del
pane è una dei tipi più comuni; germina a contatto con la superficie
umida di materiale organico non vivente. Le muffe non sono dannose; molte specie
sono utilizzate in processi industriali, come per i formaggi. La Penicillina
è prodotta dalla muffa verde, essa ha rivoluzionato la terapia delle
malattie, dopo la sua scoperta avvenuta nel 1929.
Parassita: organismo che vive all ' interno o sopra un altro organismo
e che trae il suo nutrimento da quest' ultimo. Essi si dividono in due categorie:
- parassiti esterni (zecche, pulci…); parassiti interni (tenia, plasmodio della
malaria…). Sono parassiti permanenti coloro che passano la maggior parte della
loro vita all ' interno di un altro animale invece sono parassiti temporanei
quelli che trascorrono solo un breve periodo della loro vita su animali.
Plancton: nome collettivo usato per indicare numerosi organismi di piccole
dimensioni, che vivono sulla superficie del mare o delle acque dolci. I loro
movimenti dipendono dalle maree, dalle correnti e dai venti, poiché sono
troppo piccoli per nuotare controcorrente. Il plancton è diviso in due
componenti: il fitoplancton e lo zooplancton. Il primo comprende batteri, alghe
microscopiche e funghi e tra gli organismi più importanti ci sono le
diatomee le crisofite e le alghe verdi. Il secondo include piccoli crostacei,
meduse, vermi e molluschi, nonché le uova e le larve di molte specie
acquatiche. Si stima che il 90% di tutti i processi fotosintetici terresti,
con la conseguente liberazione di ossigeno, abbia luogo nelle acque marine e
sia dovuto a un gran numero di organismi, tra i quali il fitoplancton. Il fitoplancton
marino rappresenta il primo anello della catena alimentare acquatica. Esso viene
consumato dallo zooplancton, che a sua volta costituisce l'alimento base di
alcuni animali di dimensioni maggiori, quali pesci e mammiferi come la balenottera
azzurra.
Procariote (cellula): cellule con il nucleo privo di membrana e con un
unico cromosoma immerso direttamente nel citoplasma. Sono procarioti le alghe
verdi - azzurre (autotrofe) ed i batteri (eterotrofi). Insieme formano il regno
delle Monere.
Protisti: regno formato da organismi unicellulari eucarioti di cui fanno
parte le alghe unicellulari (autotrofe) ed i protozoi (eterotrofi). Insieme
costituiscono il plancton, la principale fonte alimentare degli animali acquatici.
Saprofita: organismo vegetale che si nutre esclusivamente d'organismi
morti o di sostanze in decomposizione.
Simbiosi: vita in comune di due o più individui animali vegetali
che appartengono alla stessa specie.
Tallo:corpo vegetativo dei vegetali inferiori, non differenziato in radice,
fusto e foglie.
Zolle pioniere:prime formazioni organiche che preparano le condizioni
per lo sviluppo di altri organismi.