Fino a pochi decenni fa, erano ritenuti dei vegetali; oggi, i funghi formano un regno a parte. Essi infatti presentano, rispetto ai vegetali, una struttura diversa, una differente modalità di nutrizione e sono privi di clorofilla. Sono sia unicellulari sia pluricellulari, eucarioti ed eterotrofi.

Si conoscono più di 100.000 specie di funghi. I funghi a cappello, i quali spuntano qua e là nei boschi, hanno una forma ad ombrello e possono essere commestibili ma anche velenosi. Le MUFFE sono funghi microscopici che si sviluppano soprattutto dove c’è umidità e che fanno marcire frutta, verdura e altri alimenti. I LIEVITI sono organismi unicellulari responsabili di alcune fermentazioni quali quella che trasforma il mosto d’uva in vino o che fa lievitare la farina impastata per fare il pane.

I funghi possono essere parassiti, saprofiti o simbionti; essi ricavano il loro nutrimento grazie al caratteristico processo di digestione esterna. Emettono infatti particolari sostanze capaci di decomporre tutto ciò a cui si attaccano, riducendolo in sostanze semplici che poi, attraverso le ife (radici), assorbono e utilizzano. Si sviluppano con facilità in qualsiasi ambiente dove ci sia qualcosa da decomporre: dai più diversi tipi di rifiuti, alle piante, agli animali e all’uomo: possono causare seri danni o malattie.

    FUNGHI VELENOSI                 

   FUNGHI COMMESTIBILI             

Amanita citrina

Boletus aereus

Amanita muscaria

Boletus carpini

 Russula ermetica

Clitocybe mebularis

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