|
CUORINTREPIDO
E IL DIAMANTE
|
C’¤ra una volta un cavaliere di nome Cuorintrepido, che viveva nel suo
castello, ai margini di un grande bosco. Era molto coraggioso e aveva
un’armatura e una spada molto resistenti. Cuorintrepido era il cavaliere
più forte del regno quindi gli venivano assegnati i compiti più difficili,
come difendere il diamante.
Questa pietra era di enorme valore, era uno dei diamanti più duri e pregiati
del mondo.
Il castello in cui viveva l’uomo era molto grande e c’erano quattro torri,
le mura erano completate da merli e da una catapulta per difendersi. La
fortezza era circondata da un piccolo fossato e nel suo interno vi era
una stanza dove era custodito il diamante Un giorno, mentre Cuorintrepido
era nella sua camera, sentì delle urla, allora si affacciò alla finestra
e vide il mago Inganno.Il giovane chiamò subito il re e gli disse che
la principessa che era stata rapita, allora il re mandò lui e altri tre
cavalieri a cercarla. Il mago aveva rapito la fanciulla perché come riscatto,
voleva che Cuorintrepido gli rivelasse il nascondiglio segreto del diamante.
Inganno aveva messo delle trappole nella vegetazione per intralciare
l’inseguimento dei tre cavalieri. Cuorintrepido e i suoi si inoltrarono
nel bosco, ma mentre camminavano, due cavalieri caddero in una buca
profondissima, non riuscendo più a tornare in superficie.
 |
Il
bosco era molto fitto, pieno di erbacce e rovi e mentre Cuorintrepido
avanzava con la spada tagliando rami ed erbacce, l’altro cavaliere cadde
nell’ultima trappola del mago Inganno. Cuorintrepido era rimasto solo
quando ad un tratto, davanti a lui apparve una maga che gli disse: “Io
mi chiamo Baba, dammi la tua armatura e la tua spada e le farò diventare
magiche!”
Un ragazzino di nome Golem, creato dalla donna, apparve davanti a Cuorintrepido.
Il cavaliere consegnò la spada e l’armatura a Baba, ella recitò una formula
magica riconsegnandogli gli oggetti e poi scomparve.
Cuorintrepido, guardava quell’armatura perché gli sembrava la stessa di
sempre, così come la spada. Golem voleva aiutare il cavaliere nella ricerca
della principessa ma l’uomo gli disse: “Torna subito a casa! Qui è troppo
pericoloso per un ragazzino come te!” Golem replicò: “Ma io sono molto
abile ad usare la spada!.” Il ragazzino riuscì a convincere il cavaliere.
Il mago Inganno, vedendo che Cuorintrepido stava per raggiungerlo, creò
un drago colossale che apparve davanti al cavaliere. La bestia lanciava
fiamme, cercando di colpire Cuorintrepido ma il cavaliere riusciva a
difendersi con la sua spada respingendo il fuoco e con l’aiuto di Golem
uccise il drago. Cuorintrepido rimase stupito dalla forza della sua spada
e dall’ abilità di Golem. Era sera e questo ostacolava il cammino del
cavaliere; il ragazzino disse: “Perché non ci fermiamo qui?! Sono molto
stanco e poi è già buio!” Cuorintrepido rispose: “No, dobbiamo salvare
la principessa!”. Ma in quel momento un albero stregato si staccò dal
suolo e con i rami colpì Golem, scaraventandolo contro una pietra.
Cuorintrepido gli tagliò un ramo che subito ricrebbe, l’uomo allora lo
colpì nel tronco facendogli un grosso taglio che si rimarginò immediatamente.
L’albero colpì Cuorintrepido, il cavaliere gli corse incontro e gli tagliò
le radici uccidendolo. Intanto Inganno, nella casa incantata sotterranea
cercava di farsi dire il segreto per entrare nella stanza dove c’era il
diamante, ma la principessa non lo sapeva, allora il mago mandò un suo
aiutante a spiare il castello per trovare la stanza segreta.
Dopo molte ricerche, il piccolo mostro riuscì ad entrare nella stanza
senza essere sentito, rubò il diamante e lo mise in un sacco, scappando
silenziosamente. Cuorinrepido e Golem si misero in cammino, ma mentre
camminavano, sprofondarono nel terreno, andando a finire in una stanza
sotterranea con le pareti e il soffitto pieni di specchi.
Non lo sapevano ma si trovavano nella dimora di Inganno. Là dentro videro
il mostriciattolo che stava consegnando il diamante al mago. Inganno prese
la pietra preziosa e l’appoggiò sotto una campana di vetro, ma in quel
momento entrarono Cuorintrepido e Golem. Il mago cercò di fermarli con
alcune magie, ma il cavaliere riusciva a ripararsi con la sua armatura
, mentre Golem cercava di liberare la principessa rinchiusa nella prigione.
Inganno trasformò l’armatura di ferro del cavaliere in una corazza di
legno e fece apparire per sé una spada. I due si affrontarono: il mago
riuscì a rompere l’armatura a Cuorintrepido, ma il cavaliere, molto abile,
disarmò Inganno, il quale cercò di scappare, ma venne colpito con la spada.
Dopo aver liberato la principessa e aver preso il diamante, i due eroi
tornarono al castello dove vennero subito festeggiati.
Cuorintrepido e la principessa si sposarono, Golem divenne uno dei cavalieri
del re e vissero tutti felici e contenti.
Omar
|