. Collegamento col P.O.F.

Il Piano dell'Offerta Formativa degli Istituti coinvolti nel progetto indica come prioritari gli obiettivi volti all'apprendimento mediante le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Questo per soddisfare la forte domanda, tuttora in crescita, avanzata in tal senso dalle famiglie e dal territorio.

Le scuole lavorano da tempo in questa direzione e lo dimostrano i prodotti dell'attività passata (pagine web, ipertesti, cd rom). Le attrezzature in dotazione non permettono tuttavia un'estensione capillare, sistematica e riproducibile in tutte le scuole del territorio, esigenza marcatamente sentita.

. Durate e scadenza

Il progetto ha durata triennale e si articola secondo le modalità descritte nei capitoli seguenti.


. Attività

Il portale consentirà l'accesso ad aree di lavoro differenziate in base alle competenze e alle capacità degli utenti:

-
spazi dedicati alla comunicazione scritta (chat, forum e mailing list moderati), sonora e in video (microfono, web cam)
-
percorsi didattici multimediali che favoriscano gli scambi e il confronto on line (ricerche storiche e d'ambiente, geografia on line, fiabe e racconti interattivi, giochi semantici, filastrocche musicate, gallerie d'immagini …)
- una banca dati in cui inserire le esperienze scolastiche in termini di processi e di prodotti

Le scuole partecipanti al Progetto svolgono un ruolo propositivo ed organizzativo di stimoli, animazioni, piste di lavoro che potranno essere fruite da qualsiasi scuola, in qualsiasi luogo, che voglia sperimentare didattica on line


1.Percorsi didattici multimediali interattivi:

Nelle varie sezioni del portale sarà possibile condurre le seguenti attività:


* Ricerche ambientali:

- Scoprire il proprio territorio e farlo conoscere attraverso la vetrina del web.

La ricerca territoriale è prassi consolidata nella didattica e la produzione di materiale sia cartaceo sia elettronico è abbondante. L'infrastruttura ne permetterebbe la pubblicazione su web in forma ipertestuale. La novità consiste nell'allargamento dei confini della ricerca che potrebbe essere ampliata dai contributi di altre scuole che trovano motivo di stimolo nel materiale già pubblicato.

* Storia:

Percorsi tematici comuni ai vari ordini e gradi di scuola per raccordare e armonizzare l'insegnamento confrontando metodologie e prodotti:

L'insegnamento della storia si va modificando. Nell'infanzia al racconto storico si va sostituendo la ricerca storiografica su documenti e reperti vicini alla realtà del bambino; solo successivamente lo studio della storia diventa diacronico. Questa metodologia ha bisogno di diffusione sul territorio e di valutazione delle ripercussioni sulla continuità didattica.

*Geografia on line
- Scambi tra scuole di dati geografici, economici, climatologici, culturali, folcloristici su scala nazionale e internazionale

* Ludoteca telematica
-
Uno spazio libero per giochi inventati da bambini e ragazzi


* Teatro e linguaggi non verbali (web cam e chat line al servizio della scoperta di sé)
-
Anche il teatro costituisce un'esperienza didattica consolidata. Come si può fare teatro a distanza?
Pensiamo ad un team di animazione, collegato con una web cam, di cui facciano parte un animatore, un moderatore, un operatore al pc; pensiamo a tante scuole collegate con tante web cam; le azioni teatrali possono essere registrate e montate in videoclip di sintesi. Ciò consente in primo luogo un confronto interculturale, quindi uno scambio di opinioni ed esperienze sulle risposte diversificate agli stimoli dell'animatore ed un viaggio guidato e filmato alla scoperta del sé e della propria cultura
-
Laboratori on line di ritmi, suoni e immagini (percorso gestito da un esperto)


*
Il piacere della lettura
-
Quali libri per lettori multimediali?
Questa sezione viene gestita nel contesto della mediateca di Istituto (che già coordina una rete di scuole ad essa collegate) e propone piste di lavoro tematiche sulla letteratura per l'infanzia e l'adolescenza.

*
Scrittura creativa

L'albero delle storie. E' la scrittura di racconti ramificati da una frase iniziale, da una situazione, da un'atmosfera. Si pubblica l'inizio di una storia e si invitano gli utenti a proseguirla. Se ne pubblicano le continuazioni, ciascuna delle quali si presta a successivi sviluppi, fino ad avere delle storie che ad ogni clic aprono nuove prospettive.

*Poesia & musica
-
Percorsi guidati per creare poesie e musicarle
-
Paesaggi sonori

1. Centro di documentazione multimediale:

-
Archivio delle esperienze informatiche e multimediali realizzate dalle scuole (data base autoaggiornabile; download). Il data base é consultabile tramite un form di ricerca in cui sarà possibile specificare i criteri (per scuola, data, contenuto, parole chiave, etc.) L'immissione sarà possibile da un form visibile da web che consenta di allegare dei file; il documento proposto non sarà visibile immediatamente, ma parcheggiato in un'area temporanea e protetta da password per essere esaminato. L'esame prevede la visualizzazione dei documenti inviati e il download dei file allegati. Dall'interno dell'area riservata verrà dato il consenso alla pubblicazione e da quel momento il documento farà parte della banca dati
-
Museo virtuale di arte bambina


1. Spazio incontri

- Giornalino telematico
- Counseling on line

. Aspetti tecnologici

L'intera gamma di attività presuppone la presenza di un'infrastruttura che consenta la diffusione capillare sul territorio di una serie di servizi telematici. La soluzione più efficace ed economica da questo punto di vista è l'utilizzo di Internet per la facilità di accesso e per la disponibilità ampia di tecnologie atte a creare e fornire servizi. Questa sezione descrive gli aspetti tecnologici sia dal punto di vista delle scuole utenti che di quelle produttrici di servizi, anche se nella maggioranza dei casi le attività di creazione e fruizione sono in vario modo compresenti

1.
Fruizione del servizio

L'efficacia dell'intervento sulle scuole dipende strettamente dal numero di istituti raggiunti e dalla facilità di accesso da parte di alunni e docenti nei loro rispettivi ruoli, il che si può misurare facilmente calcolando il numero di postazioni di lavoro per utente. L'attuazione del progetto non può prescindere dalla creazione di aule attrezzate nelle strutture che ne sono prive e dall'adeguamento di quelle preesistenti non idonee.

2. Caratteristiche dell'aula attrezzata

L'aula attrezzata tipica consta di 6 - 7 stazioni di lavoro collegate in rete locale e servite da un accesso ad Internet fornito tramite una macchina server. I PC condivideranno con le altre macchine dell'aula l'accesso alla rete mediante linea ISDN. La necessaria configurazione delle macchine viene messa in esercizio in pochi giorni. Almeno una macchina sarà munita di web cam e scanner.
La postazione di lavoro tipica consiste in un PC con capacità grafiche e multimediali adeguate alla navigazione su Internet, ovvero avente i seguenti requisiti minimi: Pentium III 700, 128 MB di RAM, disco da 10 GB, scheda grafica accelerata, scheda audio 32 bit, microfono e casse di qualità, scheda di rete a 100 Mbit/s.
Il server non viene usato come postazione di lavoro, ma fornisce ulteriore spazio su disco per archiviazione, back up, eventuale server di stampa e ovviamente l'accesso a Internet mediante linea ISDN a 128 Kb/s. La configurazione minima deve essere: Pentium III 700, 256 MB di RAM, 2 dischi da 20 GB cadauno, modem ISDN che permetta l'aggregazione di due canali (raggiungendo così i 128 Kb/s), scheda di rete a 100 Mbit/s.
La rete sarà di tipo Ethernet a 100 Mbit/s. Il cablaggio sarà realizzato interamente con cavi di categoria 5 e connettori di tipo standard RJ45. Le varie stazioni di lavoro faranno capo ad un HUB.

3. Fornitura del servizio su Internet

La distribuzione in rete del servizio presuppone l'esistenza di un sito, organizzato secondo la struttura del portale verticale, dal quale è possibile accedere alle sezioni dedicate alle attività descritte nei capitoli precedenti. Dal punto di vista tecnico è indispensabile dotarsi di un server web da alloggiare presso un Internet Service Provider, in modo da poter rendere visibili le pagine 24 ore su 24 attraverso una connessione permanente, evitando allo stesso tempo i costi di una linea dedicata.
Il sito sarà visibile all'URL www.comunicarcreando.it. Per ottenere questo risultato è indispensabile ottenere in concessione l'uso del domino dalla registration authority locale, che per i domini .it è il CNUCE di Pisa. In genere sono gli stessi Internet Provider ad inoltrare la domanda di concessione.
Il tipo di server viene in genere suggerito dall'Internet Service Provider. La configurazione minima deve essere: Pentium III 700, 512 MB di RAM, 2 dischi da 20 GB cadauno di tipo UW SCSI, scheda di rete a 100 Mbit/s e in generale sistema operativo UNIX FreeBSD.
L'accesso alla macchina sarà controllato e regolamentato da un'opportuna politica di sicurezza, permettendo ai soli soggetti abilitati di partecipare nel modo più rapido e sicuro possibile alle attività di redazione e creazione dei materiali. Una ripartizione efficace degli spazi consentirà a ciascun soggetto produttore di informazioni una certa autonomia nelle attività di pubblicazione, semplificando le operazioni di coordinamento.
Le scuole si doteranno di standard per la redazione dei documenti da pubblicare e scambiare, in modo da semplificare al massimo le operazioni e ridurre gli inconvenienti dovuti alle incompatibilità dei formati di testi, immagini, video e così via. Un'opportuna collezione di procedure sarà disponibile sul sito e accessibile ai soggetti autorizzati per la risoluzione di eventuali problemi e a titolo di documentazione, che verrà costantemente aggiornata in relazione al progresso tecnologico e alle mutate esigenze degli utenti.
Parallelamente alle attività di pubblicazione dei materiali, che sarà gestita direttamente dalle scuole, dovrà essere previsto lo sviluppo e la manutenzione del software necessario alla gestione della chat, della banca dati, della ludoteca, dei forum di discussione e di un eventuale motore di ricerca interno al sito.

4. Requisiti dei fornitori

Pur non essendo di complessità elevata, l'infrastruttura richiede competenze specifiche per l'implementazione e per il suo mantenimento in esercizio nel tempo. Date le differenze sostanziali delle problematiche relative alle aule attrezzate e ai servizi internet, si indicheranno due gruppi diversi di linee guida.

1. Fornitori delle aule attrezzate

I requisiti minimi che devono essere soddisfatti si riconducono interamente alla provata esperienza e competenza dei sistemisti nell’installazione e nell’esercizio di reti locali con server in tecnologia Microsoft Windows NT o 2000 o, nel caso in cui venisse proposto per i server, in ambiente UNIX. Possono costituire titolo preferenziale il possesso del titolo "MCP", ovvero "Microsoft Certified Professional" che viene rilasciato previo superamento di un esame all’operatore del settore o di certificazioni equivalenti, quali la "Red Hat" per il sistema operativo Linux. Si deve verificare che la certificazione ottenuta riguardi i server per reti locali, in quanto i tipi di certificato (e quindi i relativi programmi d'esame) sono numerosi e notevolmente diversificati. In ogni caso il possesso di certificazioni e/o il curriculum professionale del fornitore non potrà prescindere dalla bontà del progetto presentato contestualmente alla candidatura.
Tra i requisiti va inoltre incluso un livello minimo di servizio per l'assistenza tecnica necessaria alla singola rete locale, per la quale il fornitore dovrà presentare un prospetto indicante il fabbisogno annuo stimato di interventi di manutenzione ordinaria sui server e sulle stazioni di lavoro. Si chiede che sia il fornitore stesso a redigerlo in modo che questi venga adeguatamente responsabilizzato nella scelta dei materiali, dell'hardware e del software da installare, evitando riduzioni eccessive dei prezzi che portino alla scelta di materiale scadente.

2. Fornitori delle risorse Internet

Il provider scelto dovrà fornire due tipi di garanzie:

- Disponibilità di banda sufficiente;
-
Competenze specifiche nella creazione e manutenzione di applicativi software per il web, sia dal lato client che, soprattutto, dal lato server.

Il primo requisito riguarda la larghezza di banda, ovvero la velocità, della connessione che unisce il provider a Internet. Se questa è insufficiente, l'accesso ai servizi sarà lento e quindi inaffidabile. In generale il dato viene dichiarato dal provider nella sua presentazione (il suo sito) perché costituisce una cifra di merito del fornitore di servizi. Per un piccolo provider una linea a 512 kbit/s è considerato soddisfacente, mentre una linea a 64 kbit/s non sarà in grado di smaltire adeguatamente i picchi di traffico delle ore di punta.

E' ovvio che la velocità della linea non basta da sola a caratterizzare la qualità del servizio, in quanto su di esso influiscono le macchine, i software e in generale la struttura complessiva rapportata al numero di siti gestiti, ma senz'altro si rivela un buon indicatore della volontà di fornire un livello di servizio adeguato.
Le competenze in ambito software e di esercizio della macchina UNIX che ospiterà il server sono indispensabili, in quanto sarà il provider a installare e mantenere efficiente il software di gestione dei gruppi di discussione, un motore di ricerca interno al sito, la banca dati e in generale tutto il software dal lato server.
In questa sede non si suggerisce una tecnologia specifica, ma è necessario pretendere la conoscenza e la padronanza da parte di chi li dovrà produrre e gestire, dei CGI, di database con l'interfaccia per il web, di motori di ricerca. Internet abbonda di software gratuito perfettamente adatto allo scopo e pronto per l'installazione: questo è perfettamente noto agli addetti ai lavori, così come i vantaggi e gli svantaggi di una simile scelta. In alternativa ci si può appoggiare ai grandi marchi, i cui risultati sono visibili sul web, ma solo dopo avere vagliato attentamente il rapporto costi/benefici di una soluzione che per il numero di utenti e di accessi appare difficilmente giustificabile.
E' comunque obbligatorio che il provider presenti contestualmente alla propria candidatura una breve relazione tecnica in cui dimostri inoppugnabilmente il possesso dei requisiti tecnici richiesti dal tipo di servizio e dichiari in linea di massima a quali tecnologie intenda appoggiarsi, motivando le scelte. Analogamente a quanto visto per l'assistenza tecnica per le aule attrezzate dovrà specificare tutte le voci di costo relative all'affitto della connessione ad Internet, della gestione annua del dominio e di tutte le voci eventuali aggiuntive.
Costituirà titolo preferenziale la cura degli aspetti di sicurezza, che su Internet devono essere accuratamente vagliati. Una politica di sicurezza adeguata comprende l'individuazione dei rischi, la loro eliminazione, il controllo e il miglioramento continuo e la partecipazione di tutti gli utenti, che si impegnano ad evitare i comportamenti a rischio.


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